La piana dell’Entella

Il comune di Lavagna, unico in Liguria, è stato insignito della Spiga Verde, il riconoscimento promosso da Foundation for Environmental Education e da Confagricoltura per quelle realtà che riescono a coniugare sul territorio il rispetto dell’ambiente con la crescita della ricchezza economica e sociale delle comunità che vi risiedono. Nascosto tra via Fieschi e il lungo Entella, si estende un grande polmone verde che accoglie produzioni orticole di grande rilevanza per il valore storico e l’elevata qualità. Accanto a produzioni tipiche liguri come la melanzanina tonda,  si coltivano cultivar esclusive  come il cavolo Gaggetta, il Broccolo Lavagnino, la radice di Chiavari, il pisello di Lavagna, che, anche se non hanno riconoscimenti ufficiali (solo la C.C.I.A ha assegnato il marchio ‘Antichi Ortaggi del Tigullio’ a 5 varietà), mostrano un forte radicamento nel territorio, perchè, questi stessi orti servono anche da vivaio per  l’area del Tigullio.  Quale sarà il suo destino?  Ecco una importante notizia apparsa su https://www.twebnews.it/2020/10/09/piana-dellentella-dasso-scrive-a-toti-e-mangiante/

IO SONO ACQUA

Anni fa, durante una ferrata in questo splendido orrido in Val di Susa, il mio corpo sprizzava gioia da tutti i pori come l’acqua spruzzava sul mio viso le sue gocce fresche e pure. Ero felice. Fin da bambina sono sempre stata felice in natura. Se aiutiamo la natura, aiutiamo noi stessi.

A scuola tutti abbiamo studiato l’acqua, la sua sigla in chimica, la sua forma liquida e solida, l’importanza dell’acqua nella vita degli esseri viventi, il ciclo dell’acqua, che il nostro corpo è composto da oltre il 70% di acqua ecc.

Eppure sembra proprio che diamo troppa poco importanza a questa fonte che a molte persone pare inesauribile.

Ecco un video della campagna NATURE IS SPEAKING (la natura sta parlando) voluta dall’associazione Conservation Iternational che mira a rendere consapevoli le persone sull’importanza dell’acqua nell’attuale periodo storico. L’attrice Penelope Cruz si cala nelle vesti della componente ambientale ACQUA per veicolare un messaggio semplice, ma allo stesso tempo provocatorio:  La natura non ha bisogno delle persone. Le persone hanno bisogno della natura”

Dal mio punto di vista è necessario capire che  natura e uomo sono imprescindibilmente legati, anche se quest’ultimo rappresenta l’anello debole delle parti perché per sopravvivere ha bisogno della natura.

( da Wikipedia: L’Unione internazionale per la conservazione della natura, , è una organizzazione non governativa (ONG) internazionale con sede a Gland in Svizzera. Il 17 dicembre 1999 le è stato riconosciuto lo status di osservatore dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.Considerata come «la più autorevole istituzione scientifica internazionale che si occupa di conservazione della natura» è stata fondata nel 1948 nella cittadina francese di Fontainebleau , con la finalità di supportare la comunità internazionale in materia ambientale svolgendo un ruolo di coordinamento e di scambio di informazioni fra le organizzazioni membri in un’epoca in cui tale settore era ancora in fase di sviluppo e la maggior parte dei paesi del mondo non possedeva ancora dei processi di confronto istituzionale per la tutela ambientale.L’unico italiano che ha partecipato alla sua costituzione, in qualità di presidente del Movimento Italiano per la Protezione della Natura (Mipn, dal 1959 Pro Natura), è stato Renzo Videsott, al tempo direttore del Parco nazionale del Gran Paradiso.)

Buona visione.!

Caterina

Io sono l’Acqua. Per l’uomo io sono semplicemente là e qualcosa che loro prendono per marcare, ma c’è più di un’anima in me e sempre di più ogni singolo giorno. Io comincio a scendere dalle montagne, galleggio sui corsi dei fiumi e poi mi butto nell’oceano: poi il ciclo ricomincia di nuovo. E ci sono voluti 10 mila anni per portarmi allo stato in cui sono adesso, ma per gli uomini sono soltanto acqua e sono solo là. Dove mi troveranno gli uomini quando saranno a miliardi sulla Terra? Dove troveranno loro stessi? Loro cominceranno delle guerre per me come per ogni altra cosa? Questa è sempre un’opzione ma non è l’unica opzione. La Natura non ha bisogno delle persone. Le persone hanno bisogno della Natura.

Prossimi Eventi

Mercoledì 21 ottobre 2020: Bagno di foglie e cromoterapia nella più affascinante foresta di faggi del Parco dell’Aveto.

Sabato 24 ottobre 2020 : Discesa verso il Paradiso di Monesteroli.

Un piccolo agglomerato di cantine e piccole case a picco sulla scogliera.La sua posizione inaccessibile e l’aria antica che si respira in questo gioiello della Liguria, rendono Monesteroli un angolo di paradiso incontaminato tra il blu del mare e il verde della macchia mediterranea. Percorreremo La scala grande (1200 gradini ) che  è un monumento alla fatica dell’uomo nello scosceso territorio di Tramonti. 

Domenica 1 novembre 2020 : Foliage al lago di Giacopiane.

Cromoterapia dei colori autunnali che si moltiplicano guardando dentro l’azzurro del lago.

Nel Parco Aveto si trova il Lago di Giacopiane o, meglio, il complesso dei laghi, in quanto è formato da due invasi artificiali, il Giacopiane e il Pian Sapeio, dal nome della piana, in una bella cornice di interesse paesaggistico, ai margini del Parco. Zona di caccia nell’epoca preistorica, durante gli scavi per la costruzione degli invasi artificiali sono stati rinvenuti reperti risalenti al periodo Mesolitico (9000-6000 a.c.), conservati nel Museo Archeologico di Chiavari. Alcune volte si ha la fortuna di imbattersi nei cavalli selvaggi del Parco Sono una quarantina di razza bardigiana, eredi di una quindicina di cavalli rimasti incustoditi per la morte del proprietario: i nati da una decina d’ anni in poi non hanno mai avuto rapporti con l’ uomo

Le escursioni elencate nel programma  non superano il grado di difficoltà E

VI ASPETTO NELLA SORPRENDENTE LIGURIA.

ecco la semplice presentazione delle escursioni delle scorse estati in modo che possiate avere una piccola anteprima. Attendo però a inserire ulteriori date l’evolversi della situazione Covid  maggio-giugno-luglio

Caterina.

26 marzo 2017 giornata del Fai

IMPERDIBILE GEMELLAGGIO BICI – ESCURSIONE A PIEDI

nella giornata del Fai abbiamo l’occasione di visitare il complesso del Varignano.

insieme all’associazione Vivinbici effettueremo un gemellaggio per una escursione a piedi o in bici per visitare le Grazie, il Complesso del Varignano e Portovenere, trascorrendo ore in compagnia, relax e serenità.

Le  iscrizioni sono accettate,  previa lettura e accettazione del regolamento visibile su questo sito nella pagina regolamenti,    via telefono 3483840769 o via e mail a escursionilevanteligure@gmail.com

13 agosto: L’oasi faunistica e la rievocazione storica dell’Addiu du Fantin

Ecco cosa dice di questa manifestazione il sito turismo in liguria:
Il borgo medievale di S. Salvatore con la sua straordinaria e “silenziosa” bellezza, il suo sagrato che si apre a “piccolo anfiteatro” e l’ottima acustica che contraddistingue anche la Basilica, fa da cornice ideale a pregevoli ed importanti manifestazioni culturali fra cui spiccano magnifici concerti e spettacoli teatrali. il 13 agosto il borgo viene animato da “l’Addiu du fantin”, la rievocazione storica in costume medievale, in cui si celebra, sul sagrato della Basilica dei Fieschi, l’addio al celibato di Opizzo, il Conte che la sera del 14 agosto a Lavagna celebrerà le sue nozze con la Contessa Bianca de Bianchi.

Il cerimoniale prevede costumi, balli e musiche dell’epoca, giochi di bandiere, figure d’armi, con i sestieri di Lavagna, le Gratie d’Amore ed i Flos Duellatorum.

Di anno in anno le scenografie si sono arricchite, fino a proporre nell’anno 2002 un banchetto sontuoso, con trionfi di fiori, e portate ispirate ad un autentico menù medioevale.

Arricchisco ulteriormente quindi questa manifestazione portando chi vorrà a fare una piacevole camminata nell’oasi faunistica lungo il fiume che divide Lavagna da Chiavari per infine partecipare alla manifestazione. Anch altri artigiani e commercianti hanno arricchito la festa esponendo le loro opere artigianali . 
l’escurisone è di tipo T (turistica addatta a tutti quelli che hanno anche un minimo di allenamento) è necessario solo avere i pantaloni lunghi e una buona scorta d’acqua, ed entrando nell’oasi di sera per chi è soggetto a rischio repellente antizanzare. Cena pic-nic o con i prodotti venduti ai marcatino. La durata della sola camminata è di circa 2,30 tra andata e ritorno
Quota di partecipazione: Euro 10,00 e comprende il solo servizio di accompagnamento da parte di guida ambientale escursionistica abilitata e l’assicurazione RC.
prenotazione obbligatoria chiamando il 3483840769

Tradizioni

Gli abitanti delle colline ligure sono stati, e molti ancora seguono le orme dei nonni o dei genitori, contadini abituati ad un duro lavoro nelle strette fasce ricavate costruendo muretti su muretti. La domenica era giorno di riposo e ogni occasione era buona per fare allegria insieme. Moltissime quindi sono anche le tradizioni popolari, non solo religiose, come questa appena trascorsa della festa della mimosa che si tramanda di anno in anno da ben 63 anni. E noi di escursioni levante ligure ne abbiamo approfittato per fare una camminata sulle alture di Genova e goderci la festa

Ieri sulle Alture di Lavagna

Arrivati davanti al sagrato della storica chiesa di Santa Giulia di Centaura troviamo il secolare leccio e ora te lo presento:

Il bestione: il suo nome dialettale (nessuno qui lo conosce diversamente) e’ Eisgiu (mi raccomando la g e’ molto dolce…). Si tratta di un Leccio e il suo nome scientifico e’ Quercus Ilex. Si tratta di un esemplare isolato radicato nel piazzale della Chiesa parrocchiale di S.Giulia.
Le coordinate U.T.M. sono rintracciabili nel Foglio 94 I.N.E. 32TNQ Lat.49.05.75.0 Long. 5.30.20.0.
La circonferenza e’ di Mt 4,50, il portamento espanso e l’eta’ e’ stimata intorno ai 360 anni circa.
Alto 11 metri rientra nell’elenco degli alberi monumentali della Regione Liguria.

Proseguiamo poi verso la vetta del Capenardo e la creuxa diventa sentiero nel bosco di castagno.. un ringraziamento particolare all’associazione pietre parlanti che mantiene i sentieri puliti, anche un antico secchereccio è ora in bella mostra. Arrivati sul crinale mangiamo e poi rientriamo a Lavagna non prima però di leggere una bella poesia di Maria Grazia Levaggi.

Santa Giulia, 
In cimma a collinn-a, 
che t’ammi o ma, 
quanta gente te vegne a trova’!

In ta gexetta antiga, 
pe di n’orazion, 
accende ‘na candela, 
pe vegni ciu’ boin.

Oasi de paxe e de tranquillitae, 
L’aia da stae a l’e’ fresca e netta, 
canta a cigaa, sona a campanetta.

Lazzu’ Sestri Levante, Lavagna, Ciavai, 
Portofin s’intravvede in pittin, 
che silenzio.che bellessa. 
no se stanca mai d’ammia.

In ta ciassetta, vixin a gexa, 
un vegio erbo o fa da cornice a questo paisaggio, 
pa che o dixe ao mondo intero: 
Santa Giulia o l’e’ un paise genuino e vero!

Anche me a penso cosci’, 
se voei a sereniate e sei stanchi da citae, 
vegni’ a Santa Giulia, vediei regna’ a felicitae.

Maria Grazia Levaggi

E ora qualche foto rappresentativa come ad esempio un angolo di muretto a secco che dimostra che dietro al muro ci sono altre, anzi direi innumerevoli pietre disposte ad opera d’arte, oppure i narcisi fioriti già a gennaio segno indistinguibile del bellissimo clima che vi regna.

ANNO 2020

Con queste foto scattate dal gruppo di escursionisti il primo gennaio sui sentieri delle #cinqueterre, auguro a tutti gli amanti delle escursioni in natura un anno ricco di sereno e appagante cammino nei sentieri in natura e nei sentieri che tutti i giorni facciamo per realizzare la nostra vita.

Foliage nella foresta del Ramaceto

domenica 20 ottobre 2019

Una escursione a che ci permetterà di rilassarci fermando i pensieri che velocemente si susseguono nella nostra mente quando siamo indaffarati. La foresta di faggi, tra l’altro una delle più belle della Val D’Aveto , ci donerà infatti un gran senso di leggerezza e di sottile felicità. E’ risaputo che con alcune parti di alberi si preparano medicine, e moltissime persone credono che si possa entrare in comunicazione con essi.. Volete provare?? In mezzo al bosco avremo l’occasione di abbracciare ognuno di noi un proprio albero..!! Avremo anche l’occasione di scaldarci vicino al fuoco, anch’esso ricco di sfumature di rosso, che servirà anche per fare le caldarroste.
Dettagli tecnici:
#Escursione di tipo E: dislivello in salita di circa200 metri tempo di solo cammino circa 3 ore.
Equipaggiamento obbligatorio: scarponcini da trekking con suola scolpita e in buono stato, pantaloni lunghi, un litro e mezzo di acqua, pile, e antivento berretto e occhiali da sole. Consigliati : Bastoncini da trekking asciugamano, Pranzo Pic nic
I lpunto di ritrovo è il Passo della Forcella raggiungibile sia con la propria automobile (chi vorrà potrà mettere a disposizione l’auto per il bla bla car) ma anche con il bus di linea.
Il ritrovo è previsto alle ore 12.15 (autobus che parte davanti alla stazione di Chiavari alle ore 11) Finiremo l’escursione in tempo per prendere l’autobus che parte alle 17 e arriva Chiavari alle ore 18.10 . Per raggiungere Chiavari treno in partenza da Genova Brignole alle ore 9.35 e da Sestri Levante alle ore 10.26 (in entrambi i casi resta il tempo a Chiavari per prendersi un caffe o eventualmente comperarsi qualcosa per il pic-nic)